La nostra storia

Renato e Angelo, i pescatori legati alla storia del Ristorante "C'era Una Volta" sul Lago del Turano

C’era una volta… un pescatore…

Ma non un pescatore qualsiasi… in paese tutti lo chiamavano Taramellu, che nel dialetto locale significa “ghiaccio”. Il suo vero nome, in realtà, era Angelo, ma tutti lo chiamavano così perché nei mesi invernali era solito spaccare con i remi il ghiaccio che si formava sulla superficie del fiume Turano per potersi spostare con la sua barca e immettere le reti in acqua.
 
Angelo era in realtà un calzolaio e conduceva i suoi due mestieri contemporaneamente, ma con lo sbarramento del fiume nel 1936 e la successiva creazione del lago del Turano decise di abbandonare il suo primo lavoro per dedicarsi alla pesca a tempo pieno, ora molto più fruttuosa grazie alla creazione del bacino artificiale.
 
La sua era una famiglia semplice, dedita al lavoro. Con lui c’erano sua moglie Adalvina (prima donna di Colle di Tora ad aver ottenuto la licenza per la somministrazione di bevande alcoliche al pubblico) e i figli Silvio, Nella e Renato. Ed è proprio con Renato che inizia la seconda parte della nostra storia.
 
Renato, il pescatore da cui comincia la storia del Ristorante "C'era Una Volta" sul Lago del Turano
 
Già da piccolo Renato aiutava suo padre con il suo faticoso lavoro e in breve tempo divenne anche lui un bravo pescatore. Nel 1966 decise di aprire una trattoria con sua moglie Silvana e i suoi figli. Era una piccola taverna con un ampio balcone all’aperto, con tavolacci di legno e panche sistemate disordinatamente, ma sempre affollata.
 
Ancora oggi chi passa da quelle parti ricorda Renato, i suoi trofei (carpe e trote di circa 15 kg), che orgoglioso mostrava a chiunque volesse curiosare, e la sua taverna semplice ma sempre gremita di persone. Si ricorda anche una cornacchia che, passata l’ora di pranzo, arrivava da chissà dove per beccare i rimasugli di cibo rimasti sui tavoli, ma soprattutto per bere il vino rimasto nei bicchieri… con conseguenze esilaranti!
 
Nel 1984 Renato decise di aprire un nuovo locale, La taverna del pescatore, lasciando così la vecchia trattoria che divenne la sua abitazione, passata poi al figlio Guido in seguito alla sua morte.
 
Guido, figlio di Renato, ora gestore del ristorante pizzeria "C'era una volta" a Colle di Tora sul lago del Turano
 
Proprio Guido ha deciso nel 2009 di ridare nuova vita alla vecchia taverna del padre, ancora rigorosamente vista lago, dove anche lui lavorava sin da bambino dopo averlo aiutato a tirare su dall’acqua le pesanti reti colme di pesci, chiamandola “C’era una volta…”, in onore del ricordo della sua famiglia e del lavoro di suo padre e di suo nonno. Con lui lavorano oggi sua moglie Isabella e i suoi due figli David e Marco.